helpwebnet.it è il sito tecnico di Helpwebnet.com. Da qui partono le analisi che facciamo sui siti di aziende e liberi professionisti, e i documenti che inviamo con i risultati.
Se avete ricevuto una nostra email, in questa pagina trovate chi siamo, perché vi abbiamo scritto e, soprattutto, come distinguere una nostra comunicazione vera da una falsa. Vale per le nostre email e per tutte le altre.
Seguiamo l'informatica di aziende e liberi professionisti dal 1998: prima come ditta individuale (Helpbit, poi Helpwebnet di Cristoforo Frasca), oggi come Helpwebnet Srls. Ci occupiamo di computer, server, rete, posta, siti web, backup e sicurezza, con assistenza H24 7/7 per le richieste critiche.
Il sito principale: servizi, contatti, condizioni di servizio.
Il sito tecnico, questo: analisi dei siti, documenti per chi le riceve, guida per riconoscere le comunicazioni vere.
Tel. 081 1818 7885
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Helpwebnet Srls · P.IVA 09793841215
Con la nostra piattaforma di analisi controlliamo i siti di aziende e professionisti dall'esterno, come farebbe un qualsiasi visitatore o un motore di ricerca: protezione della connessione, configurazione della posta, banner dei cookie, contatti obbligatori, velocità. Non usiamo password, non proviamo a entrare e non facciamo test invasivi.
Quando troviamo problemi che possono costare caro (sanzioni privacy, email false a vostro nome, sito violabile), scriviamo all'indirizzo pubblicato sul sito con un documento che spiega cosa abbiamo visto e come si risolve. Il documento si legge nel browser, senza accessi e senza scaricare nulla, ed è anche allegato in PDF.
Il documento potete tenerlo e girarlo a chi vi cura già il sito. Se volete, la soluzione la proponiamo noi.
Rispondete con la parola CANCELLAMI: l'indirizzo entra subito nella nostra lista di esclusione e non vi ricontattiamo.
Usiamo solo dati pubblicati sul vostro sito (nome, indirizzo email, esito dell'analisi), per proporvi i nostri servizi. Titolare: Helpwebnet Srls. Per opporvi o chiedere la cancellazione: info@helpwebnet.com.
Chi prepara una truffa studia le sue vittime: sa quando arrivano le fatture, quale banca usate, chi è il vostro fornitore, che tono usa. Le email false oggi sono scritte bene, arrivano al momento giusto e imitano alla perfezione aziende vere, compresa la nostra. Anche le persone più attente, in un momento di fretta, cliccano.
E un solo clic può bastare: una password rubata, un programma che cifra i file dell'azienda, un bonifico verso un conto sbagliato. Per questo vi insegniamo tre controlli che richiedono pochi secondi.
Il nome che vedete in grassetto («Helpwebnet», «La tua banca», «Amministrazione») lo può scrivere chiunque. Quello che conta è l'indirizzo tra le parentesi angolate e in particolare la parte dopo la @: il dominio. Sul telefono di solito bisogna toccare il nome del mittente per vederlo.
«https» e il lucchetto vogliono dire che i dati viaggiano cifrati tra voi e il sito. È indispensabile: senza, il browser scrive «Non sicuro». Però anche i siti truffa hanno il lucchetto, perché il certificato si ottiene gratis in pochi minuti. Quindi il lucchetto è necessario ma non basta: bisogna leggere il nome del sito accanto.
Il testo di un link può dire qualsiasi cosa: «Apri il documento», «Accedi alla tua banca», perfino un indirizzo che sembra giusto. Dove porta davvero lo vedete così:
Facciamo brevi sessioni pratiche in azienda o a distanza, con esempi veri adattati al vostro lavoro.
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